Il percorso di Carlotta
Carlotta ha 22 anni e si è laureata in Scienze dell’educazione e della formazione all’Università degli Studi di Catania. La sua passione per i bambini – e in particolare per il modo in cui osservano e interpretano il mondo – l’ha guidata fin dall’inizio del suo percorso. Dopo la laurea, però, si è trovata davanti a una fase complicata: tanti curriculum inviati ogni giorno, poche risposte, e spesso proposte poco stabili o non coerenti con i suoi studi. Poi, quasi per caso, un post su Facebook le ha aperto una strada concreta: un’opportunità di lavoro come educatrice in Irlanda con il supporto di EURES TMS. Oggi vive a Dublino e sta costruendo la sua indipendenza, personale e professionale.
Percorso formativo, passioni e scelta professionale
“Ho sempre avuto una passione per i bambini e, in particolare, per provare a capire e conoscere al meglio la loro visione del mondo.”
Carlotta racconta che il suo percorso universitario le ha permesso di trasformare questa passione in competenze reali, grazie anche ai tirocini formativi. L’esperienza in Irlanda rappresenta il suo primo impiego ufficiale come educatrice, ma fin da subito si è sentita valorizzata: “Nonostante sia il mio primo impiego, mi hanno già assegnato una classe tutta mia. Credono molto nelle potenzialità dei giovani.”
La scelta dell’estero e l’incontro con EURES TMS
Dopo la laurea, Carlotta vive un periodo difficile: “Ogni giorno inviavo decine di curriculum, che comunque non mi garantivano una posizione stabile, ben pagata o inerente al mio percorso.”
La svolta arriva in modo inatteso: un post su Facebook che pubblicizzava un lavoro come educatrice in Irlanda con l’aiuto di EURES. “Io quasi per gioco ho provato a iscrivermi al programma; non credevo fosse una cosa totalmente vera.” Dopo circa tre mesi viene contattata: è idonea. “Non riuscivo a crederci, invece ora eccomi qua a vivere questa meravigliosa esperienza.”
Il supporto delle adviser: un percorso seguito passo dopo passo
Carlotta sottolinea quanto sia stato importante sentirsi accompagnata: “Bernadette è stata la mia referente italiana, super disponibile e presente durante tutto l’iter… mentre Mrs Cathy è stata la mia referente in Irlanda e anche lei è stata super disponibile.” Un aspetto che l’ha rassicurata molto è il coordinamento tra le due adviser: “Erano costantemente in contatto per aiutarmi durante tutta la procedura.”
Dalla candidatura all’arrivo: una procedura lunga, ma gestibile
“La procedura è stata molto lunga, ben 4 mesi, per avere la documentazione necessaria.” Ci sono stati alcuni intoppi legati a documenti incompleti o errati, ma nulla di insuperabile: “Comunque nulla che non potesse essere risolto, per fortuna.” Una volta conclusa la parte burocratica, tutto è andato più veloce: “Dal momento dei colloqui all’effettiva partenza, è stato molto rapido e facile.”
I benefit EURES TMS utilizzati: Recognition e Mobility
Carlotta ha usufruito di Recognition e Mobility: “I pagamenti sono sempre stati puntualissimi e la procedura sul sito per richiederli era ben spiegata.” Per lei, questi strumenti sono stati un supporto concreto nella fase del trasferimento e dell’avvio della nuova esperienza.
Vita a Dublino: lavoro, crescita personale e accoglienza
“A livello lavorativo posso solo dire che è tutto veramente fantastico!” Carlotta racconta un inserimento molto positivo anche sul piano umano: “Mi trovo benissimo, sia con i colleghi e colleghe che a livello personale. Mi sento una persona totalmente indipendente e che si sta realizzando.” Tra gli aspetti che l’hanno colpita di più in Irlanda c’è il modo in cui viene vissuta la relazione con gli altri: “Ciò che mi piace di qui è la gentilezza delle persone: disponibili, generosi e pronti ad aiutarti per ogni cosa.”
Un momento speciale: quando ti accorgi che stai facendo la differenza
Uno degli episodi più significativi arriva presto, alla seconda settimana: una bambina della loro classe deve cambiare nido per motivi familiari. “La mamma, nonostante ci conoscesse da poco, l’ultimo giorno ci ha consegnato un regalo… ringraziandoci perché sua figlia era sempre felice di andare a scuola.” Per Carlotta è stato un momento di conferma: “Mi ha fatto sentire veramente realizzata e fiera del mio ruolo.”
Un consiglio a chi vuole partire
“Consiglio vivamente a tutti di poter vivere un’esperienza del genere, perché ti cambia proprio come persona e ti fa sentire che finalmente hai un posto nel mondo anche tu.” Il suo messaggio è semplice e potente: uscire dalla propria routine può fare paura, ma può anche aprire spazi enormi di crescita, autonomia e fiducia.
Ciò che mi piace di qui è la gentilezza delle persone: disponibili, generosi e pronti ad aiutarti per ogni cosa.
Carlotta, Educatrice

Nome: Carlotta
Da: Catatia, Italia
Lavora in: Irlanda





